Vorrei dare la mia modesta opinione sulla riforma della giustizia. So che non conta molto e che non verrà presa in considerazione, ma vorrei comunque esprimere la mia opinione. Premesso che reputo il ministro Nordio preparato e capace di completare la riforma, credo che molte considerazioni non tengano conto dell' opinione del cittadino medio.
La separazione delle carriere è certamente una buona fase iniziale, ma credo che per una vera riforma vicina al cittadino medio si dovrebbe considerare di non permettere che un assassino riconosciuto che ha ucciso genitori o parenti non possa godere della loro eredità. Non mi sembra accettabile che un giovane uccida i genitori e poi goda della loro eredità. Secondo punto importante dovrebbe essere che le condanne scaturite da processi con rito abbreviato non permettano ulteriori ricorsi e ulteriori sconti di pena.
Inutile dire che ci deve essere la certezza della pena.
Altri punti degni di riforma dovrebbero essere, secondo me: processi veloci senza che molti crimini vadano in prescrizione o senza che fatti gravissimi come l' incendio a Viareggio, per esempio, restino impuniti.
La giustizia civile dovrebbe essere velocizzata senza che cause civili nemmeno molto difficili vadano avanti per 6 anni.
Cercare di far finire le indagini e e mettere sotto processo i colpevoli o sospetti,
Sig Ministro, so che non mi prenderà sul serio ma tutti questi punti sono importanti e darebbero più fiducia nella giustizia